
Mi rivolgo a tutte le libere ed eguali individualità residenti a Roma. Mi rivolgo a tutti coloro che credono nella Libertà, nella Giustizia Sociale, nell'Autorganizzazione. Mi rivolgo a tutti coloro che sono stanchi della politica dei partiti, che vendono per "partecipazione" quella che in realtà è solo una autolegittimazione. Mi rivolgo a tutti coloro che credono nell'azione diretta come strumento di lotta politica. Mi rivolgo a tutti coloro che vogliono realizzare una Opposizione al dominio dispotico in cui siamo costretti.
Mi rivolgo a tutti... e a ciascuno. Perchè va ripresa una coscienza individuale, non più collettiva. Perchè l'emancipazione di tutti è conseguenza, non causa, dell'emancipazione di ciascuno. Perchè non bisogna più essere "massa", ma "individui liberi ed eguali". Bisogna chiudere con le infatuazioni comunitaristiche, con le logiche corporative che hanno infettato anche il campo della sinistra.
Bisogna essere pronti a dimostrare che qualsiasi potere proveniente dall'alto è sempre dispotico, antidemocratico, illiberale. La democrazia o è diretta dal basso o non è. Le strutture democratiche devono essere sempre e solo le libere e volontarie associazioni tra liberi ed eguali individui. Nessuna struttura, nessuna gerarchia, nessun organismo politico.
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